Translate

Visualizzazione post con etichetta dolci classici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci classici. Mostra tutti i post

lunedì 24 novembre 2014

È ufficialmente nata la briosch moccaccina..... 


Personalmente amo tutto ciò che è soffice....se poi è anche al cacao e caffè...beh allora il connubio è perfetto......provate la sofficità di queste briosch.....non ve ne pentirete....


ingredienti..

230gr farina base300 gr farina manitoba150gr zucchero semolato100gr burro morbido2 uova intere a temp.amb.10gr miele25gr lievito di birra7 gr sale200 gr caffè espresso leggero...oppure fare un caffè liofilizzato con stessa quantità di acqua e qualche cucchiaino di caffè liofilizzato sciolto al suo interno. 2 cucchiai abbondanti di cacao amaro

procedimento:
.nel caffè tiepido,ma non caldo attenzione, mettere il lievito e il miele.lasciare x una decina di minuti da parte..passato questo tempo mettere tutti gli ingredienti nella planetaria (tranne il burro) cominciando dai liquidi,e lasciare andare con la frusta k x circa cinque minuti o almeno fino a quando l'impasto incorda attorno alla frusta.sostituire la k con il gancio e continuare ad impastare aggiungendo man mano il burro a pezzetti Attenzione non aggiungere il burro se il pezzo precedente non si è completamente assorbito nell'impasto....lasciare la macchina avviata x almeno 20 min.l'impasto deve attorcigliarsi al gancio...di tanto in tanto aiutate l'impasto fermando la macchina e tirandolo giù...Far lievitare in luogo tiepido per 20 min.,e rimpastare.Ripetere l'operazione per 3 volte in totale e poi farne palline da circa 50gr.mettere nella teglia e far lievitare piu tempo possibile...anche tutta la notte.spennellate di latte e granella di zucchero semolato e cuocere in forno già caldo a 180° x circa 10 min.forno statico.


Se sei stato bene ...torna a trovarmi...ti aspetto!!!

martedì 22 luglio 2014

Macarons...

I macarons....colori di Francia!!!!

Per mia deviazione non amo chiudermi nei confini della mia nazione....sperimentare,provare,saggiare cio che da altri posti del mondo arriva ,è per me un pò come viaggiare!!America,Egitto,Messico,inghilterra e in questo caso Francia sono per me fonti inesauribili di esperimenti,gusti e scoperte.
Ho avuto modo di assaporare macarons "originali francesi" e devo dire con mia somma soddisfazione che i miei macarons non hanno nulla da invidiargli....
Mi dispiace solo nn avere le foto passo passo per questa ricetta ma spero di riuscire a farle prossimamente....intanto non tengo per me la ricetta,la condivido con voi e aspetto con ansia che diciate come me...mmmmmm....cest bonne!!!


Ingredienti:

215gr. di farina finissima di mandorle
350gr. di zucchero a velo
30gr. di farina 00
190gr.di albumi maturi a temperatura ambiente
90gr.di zucchero semolato
coloranti vari

Procedimento:

Unire gli albumi e lo zucchero semolato in planetaria e montare a neve fermissima.Unire poi con pazienza lo zucchero a velo setacciandolo,poi la farina di mandorle,la farina 00.
Dividere il composto in tante ciotole quanti colori si vogliono fare.
Se avete il tappetino per macarons usatelo x aiutarvi a mantenere le forme...se no potete usare semplicemente carta forno ,ma se nn siete praticipotreste non ottenere macarons uguali....ad ogni modo con una sacca a poche dare le forme e lasciare riposare fino a quando mettendo un dito sull'impasto non si appiccica alle dita(crutage)
Questo passaggio è fondamentale e non c'è un tempo preciso...potrebbero volerci anche piu di 30 min.in quanto tutto dipende al grado di umidità che c'è in ambiente...io li ho fatti in pieno giugno caldissimo e ci è voluta anche un'ora!!!!
Comunque....infornare a 180° per i primi 2 min.e poi abbassare a160° èer i successivi15min. circa in forno ventilato.
Attenzione:come qualsiasi preparazione da forno,molto dipende per la cottura,dal tipo di forno che si possiede!!
Ricordarsi che ogni dolcetto ttenuto è una metà quindi contare sempre i pezzi pari....

Questi dolcetti si farciscono con varie creme che devono assolutamenterispecchiare il colore deldolcetto...Es:marrone=nocciola;Rosa=fragola;verde=pistacchio ecc......come vi suggerisce la fantasia!!
preferibili creme al burro varie colorate ed aromatizzate...frosting al mascarpone,chees creem,ganache varie,marmellate........

Buon lavoro e....bonne apetit!!!


Se vi piace e volete lasciare un segno del vostro passaggio qui lascia pure un commento!!!baciiiiiii....


sabato 17 maggio 2014

Torta fior di pesco di "Marle Parrich"

Durante uno dei miei pomeriggi,tra studio e faccende domestiche,mi sono imbattuta in Master chef Australia...il mio preferito tra i Master chef...e ospite in questa puntata era una tenera vecchina campionessa di torte.A guardarla,per la verità,mi sembrava innocua...quasi insignificante parlando di pasticcere ovviamente ma,presto si è rivelata un vero portento,mettendo in difficoltà il povero Billy che è andato ben presto in panico!;)
La torta da riprodurre era una soffice torta da the,con glassa color fior di pesco e con marmorei interni letteralmente uguali alla glassa!!
Essendo incuriosita e presa dalla sfida colore,mi sono messa a cercare la ricetta in internet.L'unica che ho trovato è quella che posterò...chiedo venia però in quanto non ricordo il blog dal quale l'ho ricavata...mi scuso!!!
Comunque,a prima vista mi sono detta...va beh è la solita tortina.......ma mi son ricreduta al primo morso!!!
Soffice,dolce al punto giusto e deliziosamente arricchita da questa liscia e vellutata glassa....ti si scioglie in bocca e non puoi fare a meno di pensare"ne voglio ancora"...
Morale della favola...spazzolata in men che non si dica....
Spero incanti voi quanto ha incantato me e i miei ospiti....allora forza...dolciamo insieme!!!

Ingredienti x una teglia 20:

90 gr. burro T.A.
260gr. zucchero
180gr. latte int.
1bustina di vanillina(io preferisco l'estratto di vaniglia)
200gr. farina per dolci
110gr. amido
1bustina di lievito per dolci
6albumi T.A.
1pizzico di sale
colorante rosa

per la glassa:

180gr. zucchero a velo
10gr. burro
2 cucchiai d'acqua calda
stesso colorante di sopra

Procedimento:

Cominciamo accendendo il forno a 150°.
In una ciotola mescolare insieme farina,amido e lievito e setacciare.
A parte ridurre in crema lo zucchero ed il burro
aggiungendo metà del latte per rendere il composto bello spumoso.Unire la vanillina,la farina setacciata ed il restante latte con il sale.Amalgamare fino a che il composto non risulta sodo ed omogeneo.

Intanto montare a neve gli albumi e incorporare delicatamente con movimento dall'alto verso il basso.
Da questo impasto toglierne una porzione e colorarla.
Mettere l'impasto bianco in una teglia x torte e con quello colorato creare giochi di colore.
Completare con l'impasto bianco.

Infornare per circa 70 minuti.
A questo punto per controllare la cottura fare la prova stecchino...ma a dire la verità la Sig.ra Parrich rabbrividisce nel solo sentire questa violenza inflitta ad una torta.Per cui,molto molto sottovoce vi confido che io l'ho fatta!!!;)
Intanto che la torta si raffredda prepariamo la glassa...
In una ciotola mettiamo zucchero,burro e acqua e mescoliamo fino ad ottenere una cremina liscia e vellutata.A questo punto entra in scena l'arte di ricreare per la glassa la stessa tonalità di colore del marmorizzo interno alla torta.
Procedere a glassare la torta e....appena potete gustatevene una grossa e scioglievole fetta!!



Se volete lasciate pure un commento...grazie!!!

mercoledì 2 aprile 2014

Cioccolata calda che passione!!!

Beh che dire...già se dico cioccolato i sensi si attivano,la giornata appare più radiosa e ci si sente subito più rilassati....Che il cioccolato fosse un antistress naturale è risaputo,che lo si può trovare in tutte le forme e colori pure,ma che addirittura facesse bene alla salute non lo sapevo proprio....
eppure pare che accreditati studi scientifici abbiano dimostrato che il cioccolato,nonché il cacao, mitica polvere scura adorata dagli Aztechi,abbiano ampiamente dimostrato che il cioccolato oltre a stimolare la produzione dell'ormone della felicità(serotonina),stimola anche la produzione della feniletilamina e la teobromina ormoni che favoriscono il buonumore e riducono la sensibilità al dolore.
Sembra inoltre che favorisca l'abbassamento della pressione sanguigna e che allo stesso tempo favorisca la circolazione...E' un anti ossidante naturale e pare riduca i  valori glicemici se consumato a digiuno.Ancora può aiutare ad abbassare il colesterolo totale e quello cattivo e aiuta a  difendere dall'azione nociva delle radiazioni ultraviolette!
E allora verrebbe da dire:evvaiiiiiii cioccolato a gò gò oggi no?....Eeeeeeeee invece no...attenzione perché il cioccolato insieme a tutte queste meravigliose cose possiede,nelle meravigliose praline che si sciolgono in bocca e nelle favolose tavolette o uova di pasqua che ci accingiamo a consumare,troviamo anche tante calorie e grassi che ovviamente bene non fanno.
Per cui,sempre con moderazione....che voglia di cioccolatare!!!
E cosa c'è di meglio di una meravigliosa tazza di questo liquido caldo,fumante e profumato...distesi sul nostro divano,mentre fuori nevica o piove o c'è zero gradi,o.......Ops è primavera;)va beh...ma che importa...per il cioccolato non c'è stagione che tenga e siccome nelle bustine che compriamo al super non sappiamo cosa c'è di preciso.....cioccolatiamo insieme!!!


Ingredienti per 2 tazze:

250gr. di latte intero
50gr. di zucchero semolato bianco
20gr. di fecola o amido 
30gr. di cacao amaro

Procedimento:

Scaldare in un pentolino il latte e unire poi il preparato setacciato
.Portare a bollore fino alla consistenza desiderata.

Ingredienti per 20 tazze(facciamoci del male):

500gr. di zucchero
200gr. di fecola
300gr. di cacao

Stesso procedimento miscelando 50 gr. di preparato per 125 gr. di latte circa.

Se ti va lascia pure un commento,per avere un segno del tuo passaggio qui.Grazie... a presto!!

lunedì 24 marzo 2014

Rotolo di fragola farcito...


I dolci arrotolati sono sempre ben apprezzati..alla panna,alla nutella,alla marmellata, alla crema...
Chiedi ad un bambino(anche se ormai cresciuto)se vuole una girella ed egli ti risponderà di sicuro si!!
Io sono rimasta affascinata dalla maestria giapponese nel farcire questi dolci,tanto da renderli da estremamente semplici ad estremamente spettacolari...Per un semplicissimo errore tecnico però questo che vi mostro non è tra quelli,per cui ho preferito farcirlo alla maniera classica,e devo dire che a parere del mio ospite speciale,faceva la sua figura...
Ingredienti semplici,velocità sia di preparazione che di cottura fanno si che questo dolce si addica ad un last minute o ad una merenda sana...Nonché,con adeguate varianti ad una serata in dolce compagnia;)...
Io,per soddisfare la golosità del mio primo provoletto,ho deciso di farcirlo con chantilly all'italiana e fragole.
Chantilly all'italiana da non confondere con la vera chantilly che è composta esclusivamente da panna aromatizzata alla vaniglia...
E quindi poichè il tempo delle fragole non è per tutto l'anno affrettiamoci a mettere le mani in pasta....dolcemente!!!

Ingredienti:

4 uova intere
120gr. di farina preferibilmente per dolci
120 gr.di zucchero
pizzico di sale
qualche goccia di essenza di vaniglia(o in alternativa 1 bustina di vanillina)
1 cucchiaino raso di lievito per dolci

Procedimento:

Montare per alcuni minuti i rossi d'uovo con lo zucchero.
Unire poco per volta la farina setacciata con il lievito ed il sale.Mescolare delicatamente dall'alto verso il basso per evitare che le uova smontino.Intanto accendere il forno e preriscaldare a 180° statico.
infine aggiungere i bianchi d'uovo montati a neve fermissima.Attenzione che le uova siano a temperatura ambiente,altrimenti non monteranno bene.Se capovolgendo la ciotola la massa montata non cade,vuol dire he i bianchi sono montati alla perfezione...
Mettere su di una teglia da forno un foglio di carta forno e versarvi il composto ottenuto.Livellare con cura i bordi ed infornare per circa 10 minuti.
Togliere dal forno e coprire con pellicola affinchè l'umidità non esca ed il dolce,al momento di rigirarlo,non si spacchi o crepi.
Intanto preparare la crema  per la farcitura.Per la ricetta vai qui...
Distribuire bene la farcitura su tutta la superficie del dolce facendo attenzione a lasciare libero da questa circa 1 cm e mezzo della base affinchè non fuoriesca tutta la farcia quando si arrotola.
Aiutarsi con la carta forno sottostante per arrotolare il dolce su se stesso.
Guarnire come suggerisce la fantasia...io ho usato panna fresca e pezzetti di fragole per richiamarne i sapori e i colori dell'interno.
Ed ecco a voi la semplicità d'effetto!!!

Se ti va lascia un commento per lasciare un segno del tuo passaggio...Grazie!!

giovedì 20 marzo 2014

Tempo di Zeppole...

19 Marzo...tempo di zeppole....
è ormai storia...nelle pasticcerie non ci sono cornetti o paste che tengano:a san Giuseppe,alias festa del papà,saddà mangià a zeppola!!
Ho notato,con goduria di occhi e palato,che oggi ci sono le varianti più "variegate"per questo storico dolce...al tiramisù,versione torta,fritta,al forno,alla nutella e chi più ne ha più ne metta...ma per quanto mi riguarda la versione classica è la più sconvolgete!!!
Sconvolge infatti la semplicità di un dolce fatto nel modo più semplice del mondo...il suo sapore tra il dolce ma non troppo,salato ma non troppo...Perchè se ci si sofferma un momentino non è che un bignè gigante con in cima una spruzzata di crema ed una ciliegina o amarena a dare un tocco di colore....
Detta così si direbbe...ma allora di che stiamo parlando?dov'è la goduria?...proprio nella sua semplicità!!!una nuvola d'impasto non dolce che dona però un sapore unico alla crema posata delicatamente sulla sua cima...una crema che si scioglie in bocca...che ti manda in estasi,che è la base perfetta di ogni dolce che si rispetti...una che riesce a fondersi perfettamente con panna,cioccolato,caffè,nocciola.............Infine l'amarena...asprigna ma dolce,di un colore più che mai intenso....che a completamento di un mix di gusti riesce a rendere il tutto più fresco e meno grasso!!!
Beh che dire allora...facciamole insieme!!!

Ingredienti:

250ml di acqua
3 uova
150gr. di farina
80gr.di burro

Procedimento:

In una capiente pentola far bollire acqua e burro,con un pizzico di sale.Quando il burro è sciolto togliere dal fuoco e versarvi in un solo colpo la farina,mescolando con un cucchiaio di legno
.Riportare sul fuoco e mescolare energicamente fino a quando il composto si stacca in modo uniforme dalle pareti della pentola
.Far raffreddare  e poi mettere le uova una per volta,valutando in base alla grandezza delle uova,se sono sufficienti 3 o ce ne vuole una in più o una in meno....dipende tanto dalla morbidezza che vogliamo dare al composto.

Sulla placca da forno pulita,non imburrata e senza carta forno dare la forma.Inserire l'impasto in una sacca da pasticceria con bocchetta a stella grande e fare dei cerchi sovrapposti...fare almeno 3 giri.
Infornare a 220°per circa 15 min. a seconda del proprio forno.infine completare con la crema pasticcera e amarene...In alternativa alle amarene si può usare anche della marmellata di amarene o di ciliegie o ciliegie candite.


Mi dispiace doverlo dire,ma causa mia inesperienza,non ho fotografato la procedura della crema,ma solo l'immagine finale...prometto che provvederò a postarla nuovamente in futuro;)
                                          


Per la crema:

210gr.di latte
90ml. di panna
90gr.di zucchero semolato bianco
18gr.di amido di mais
3 tuorli d'uovo
vaniglia e/o aromi a piacere

Mettere  a bollire latte e panna.Intanto montare a spuma i tuorli con lo zucchero.Quando questo composto risulta bianco e spumoso unire l'amido e continuare a montare.Unire gli aromi.
quando il composto è pronto unire al latte e panna,non avendo paura di bruciare il tutto....non succederà ma le uova galleggieranno.Quando inizierà a bollire sui bordi della pentola e si cominceranno a formare "vulcani"allora,e solo alora,sarà il momento di girare il tutto con un mestolo.In men che non si dica si otterrà una crema vellutata e meravigliosamente scioglievole.

Un grazie per la ricetta della crema va al maestro Luca Montersino!!!

un grazie a te che sei passato...se ti va lascia pure un commento per lasciare un segno del tuo passaggio;)