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giovedì 20 marzo 2014

Tempo di Zeppole...

19 Marzo...tempo di zeppole....
è ormai storia...nelle pasticcerie non ci sono cornetti o paste che tengano:a san Giuseppe,alias festa del papà,saddà mangià a zeppola!!
Ho notato,con goduria di occhi e palato,che oggi ci sono le varianti più "variegate"per questo storico dolce...al tiramisù,versione torta,fritta,al forno,alla nutella e chi più ne ha più ne metta...ma per quanto mi riguarda la versione classica è la più sconvolgete!!!
Sconvolge infatti la semplicità di un dolce fatto nel modo più semplice del mondo...il suo sapore tra il dolce ma non troppo,salato ma non troppo...Perchè se ci si sofferma un momentino non è che un bignè gigante con in cima una spruzzata di crema ed una ciliegina o amarena a dare un tocco di colore....
Detta così si direbbe...ma allora di che stiamo parlando?dov'è la goduria?...proprio nella sua semplicità!!!una nuvola d'impasto non dolce che dona però un sapore unico alla crema posata delicatamente sulla sua cima...una crema che si scioglie in bocca...che ti manda in estasi,che è la base perfetta di ogni dolce che si rispetti...una che riesce a fondersi perfettamente con panna,cioccolato,caffè,nocciola.............Infine l'amarena...asprigna ma dolce,di un colore più che mai intenso....che a completamento di un mix di gusti riesce a rendere il tutto più fresco e meno grasso!!!
Beh che dire allora...facciamole insieme!!!

Ingredienti:

250ml di acqua
3 uova
150gr. di farina
80gr.di burro

Procedimento:

In una capiente pentola far bollire acqua e burro,con un pizzico di sale.Quando il burro è sciolto togliere dal fuoco e versarvi in un solo colpo la farina,mescolando con un cucchiaio di legno
.Riportare sul fuoco e mescolare energicamente fino a quando il composto si stacca in modo uniforme dalle pareti della pentola
.Far raffreddare  e poi mettere le uova una per volta,valutando in base alla grandezza delle uova,se sono sufficienti 3 o ce ne vuole una in più o una in meno....dipende tanto dalla morbidezza che vogliamo dare al composto.

Sulla placca da forno pulita,non imburrata e senza carta forno dare la forma.Inserire l'impasto in una sacca da pasticceria con bocchetta a stella grande e fare dei cerchi sovrapposti...fare almeno 3 giri.
Infornare a 220°per circa 15 min. a seconda del proprio forno.infine completare con la crema pasticcera e amarene...In alternativa alle amarene si può usare anche della marmellata di amarene o di ciliegie o ciliegie candite.


Mi dispiace doverlo dire,ma causa mia inesperienza,non ho fotografato la procedura della crema,ma solo l'immagine finale...prometto che provvederò a postarla nuovamente in futuro;)
                                          


Per la crema:

210gr.di latte
90ml. di panna
90gr.di zucchero semolato bianco
18gr.di amido di mais
3 tuorli d'uovo
vaniglia e/o aromi a piacere

Mettere  a bollire latte e panna.Intanto montare a spuma i tuorli con lo zucchero.Quando questo composto risulta bianco e spumoso unire l'amido e continuare a montare.Unire gli aromi.
quando il composto è pronto unire al latte e panna,non avendo paura di bruciare il tutto....non succederà ma le uova galleggieranno.Quando inizierà a bollire sui bordi della pentola e si cominceranno a formare "vulcani"allora,e solo alora,sarà il momento di girare il tutto con un mestolo.In men che non si dica si otterrà una crema vellutata e meravigliosamente scioglievole.

Un grazie per la ricetta della crema va al maestro Luca Montersino!!!

un grazie a te che sei passato...se ti va lascia pure un commento per lasciare un segno del tuo passaggio;)

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